Le liste di attesa in sanità rappresentano uno dei problemi più sentiti dai cittadini italiani. La Legge n. 107/2024 ha istituito la Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA), uno strumento digitale che permette di monitorare i tempi di attesa per prestazioni ambulatoriali e ricoveri su scala nazionale. Dal 26 giugno 2025, i dati sono accessibili a tutti attraverso il Portale della Trasparenza di AGENAS.

Priorità U (urgente): ≤ 72 ore
Priorità B (breve): ≤ 10 giorni
Priorità D (differibile): ≤ 30-60 giorni
Priorità P (programmata): ≤ 120 giorni

Cos’è la Piattaforma Nazionale Liste di Attesa

Monitoraggio Nazionale

La PNLA acquisisce mensilmente i dati da Regioni e Province Autonome secondo il Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA).

Fonte: Ministero della Salute

Accesso Pubblico

Cittadini e associazioni possono accedere a dati in tempo reale sul monitoraggio della piattaforma senza necessità di registrazione.

Fonte: Programma Governo

Dati iniziali 2025

Nei primi cinque mesi del 2025, la piattaforma conteneva dati relativi a circa 23 milioni di prenotazioni di prime visite ed esami diagnostici.

Fonte: AboutPharma

Governance e Sviluppi

Entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del decreto, le Regioni devono predisporre progetti operativi per l’interoperabilità con la PNLA.

Fonte: Programma Governo

I tempi massimi di attesa per le prestazioni sanitarie sono definiti per legge e monitorati dalla PNLA
Classe di Priorità Sigla Tempo Massimo Tipologia Prestazione
Urgente U 72 ore Prestazioni non differibili con rischio per la vita
Breve B 10 giorni Prestazioni che richiedono una valutazione rapida
Differibile D 30-60 giorni Prestazioni con priorità intermedia
Programmata P 120 giorni Prestazioni che possono essere pianificate

Monitoraggio liste di attesa

Il monitoraggio delle liste di attesa in Italia si articola su più livelli istituzionali. La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa (PNLA) rappresenta lo strumento principale per la trasparenza nazionale. Realizzata da AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), la piattaforma è stata istituita dall’articolo 1 della Legge n. 107 del 29 luglio 2024 e resa disponibile online il 26 giugno 2025 sul Portale della Trasparenza.

La PNLA rientra tra i progetti di AGENAS come Agenzia nazionale per la sanità digitale, a supporto della trasparenza, della governance e della programmazione del Servizio sanitario nazionale. È prevista dal sub-investimento 1.2.2.5 “Portale della trasparenza” della Missione 6 – Salute, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Piattaforma nazionale

La piattaforma monitora i tempi di attesa sia in regime Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che in regime di Attività Libero-Professionale Intramuraria (ALPI). AGENAS acquisisce con cadenza mensile i dati trasmessi da Regioni e Province Autonome secondo le indicazioni del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA).

Come accedere ai dati: Visitare il Portale della Trasparenza di AGENAS all’indirizzo agenas.gov.it per consultare il cruscotto con i dati aggiornati mensilmente.

Strumenti digitali

La piattaforma fornisce indicatori relativi a numero totale di prenotazioni, percentuale di prenotazioni nei giorni festivi e prefestivi, quota di prime disponibilità accettate dagli assistiti. Fornisce inoltre volumi di prestazioni per singola tipologia, classe di priorità e giorni festivi e prefestivi.

Dati aggiornati

A settembre 2025, i dati disponibili sulla piattaforma coprivano il periodo gennaio-settembre 2025. Nei primi cinque mesi del 2025, quasi un milione di prenotazioni è stata effettuata nel fine settimana, evidenziando un uso significativo anche nei giorni non lavorativi.

In sintesi: La PNLA offre ai cittadini italiani uno strumento senza precedenti per verificare i tempi di attesa e pretendere il rispetto dei tempi massimi stabiliti per legge.

Liste di attesa interventi chirurgici

Per i ricoveri e gli interventi chirurgici, le classi di priorità monitorate prevedono tempi massimi specifici. Le prime visite oncologiche urgenti sono state fatte in media in 2-3 giorni, mentre quelle classificate come B (breve) in 3-10 giorni, rispettando ampiamente i limiti di legge.

Priorità e tempi

Gli esami di imaging (Tac, radiografie, risonanze) classificati come urgenti sono stati effettuati in 1-2 giorni, dimostrando un’efficienza elevata per le prestazioni più critiche. Per le mammografie, invece dei 120 giorni previsti dalla classe P, l’attesa è variata dai 14 ai 320 giorni, con la metà degli esami effettuati tra i 62 e i 110 giorni.

Attenzione alle disparità regionali: I dati mostrano significative variazioni regionali nei tempi di attesa. Mentre alcune regioni garantiscono prestazioni nei tempi di legge, altre presentano ritardi sistemici che richiedono interventi strutturali.

Monitoraggio specifico

Per le colonscopie, l’attesa è variata dai 23 ai 360 giorni, evidenziando una criticità diffusa. La gran parte delle visite e degli esami è comunque erogata nei tempi previsti dalla classe di priorità, soprattutto per le prestazioni urgenti e brevi.

Ministero della Salute

Il Ministero della Salute supervisiona il sistema di monitoraggio attraverso AGENAS, verificando l’adeguatezza dei piani operativi regionali. Le linee guida prevedono che le Regioni e le Province Autonome predispongano progetti operativi per garantire l’interoperabilità dei sistemi informativi locali con la PNLA.

Obblighi regionali: Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, le regioni e le province autonome devono aver predisposto un progetto operativo per la realizzazione dell’interoperabilità con la PNLA.

Legge liste di attesa 2024

La Legge n. 107/2024, pubblicata il 29 luglio 2024, ha introdotto importanti novità normative per il governo delle liste di attesa. L’obiettivo della PNLA è monitorare su scala nazionale i tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali, con particolare attenzione al rispetto delle tempistiche previste dalle diverse classi di priorità.

Normativa attuale

La normativa stabilisce tempi massimi di attesa per ciascuna classe di priorità, creando un sistema di garanzie per i cittadini. Il personale coinvolto nella gestione delle liste di attesa ha ora a disposizione uno strumento centralizzato per il governo e il monitoraggio delle liste stesse.

Sanzioni per ritardi

La piattaforma sarà aggiornata periodicamente con l’obiettivo di rafforzare la trasparenza e migliorare la governance delle liste di attesa. Il cruscotto sarà progressivamente aggiornato con nuovi contenuti e analisi per offrire un quadro sempre più completo della situazione nazionale.

Aggiornamenti normativi

Le linee guida concernenti la Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa sono state pubblicate sul sito del Programma di Governo, fornendo indicazioni dettagliate per l’implementazione a livello regionale.

Implicazione: La legge 107/2024 segna un cambio di paradigma nel monitoraggio della sanità italiana, rendendo trasparenti dati che prima erano dispersi o inaccessibili.

AGENAS liste di attesa

AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) coordina il monitoraggio delle liste di attesa in Italia. L’agenzia ha realizzato la PNLA e gestisce il Portale della Trasparenza dove sono pubblicati i dati raccolti.

Ruolo AGENAS

AGENAS acquisisce mensilmente i dati dalle Regioni e Province Autonome, aggregandoli e rendendoli disponibili per l’analisi pubblica. Il cruscotto della piattaforma è stato arricchito nel settembre 2025 con un aggiornamento che ha esteso la copertura dei dati al periodo gennaio-settembre 2025.

Report e dati

La piattaforma fornisce volumi di prestazioni per singola tipologia, classe di priorità e giorni festivi e prefestivi. I dati mostrano che la gran parte delle visite e degli esami è erogata nei tempi previsti dalla classe di priorità, con performance particolarmente positive per le prestazioni urgenti e brevi.

Monitoraggio nazionale

Il sistema permette di confrontare i tempi di attesa tra diverse Regioni, identificando le best practices e le criticità. I dati initiali mostrano circa 23 milioni di prenotazioni nei primi cinque mesi del 2025, con quasi un milione di prenotazioni effettuate nel fine settimana.

“Più medici specialisti sul territorio e il rafforzamento delle case comunità sono essenziali per ridurre le liste di attesa in modo strutturale.”

— Magi (Sumai), rappresentante dei medici specialisti ambulatoriali

“La trasparenza dei dati è un passo fondamentale verso una sanità più efficiente. I cittadini devono poter verificare i tempi di attesa e segnalare eventuali irregolarità.”

— Direzione Generale del Ministero della Salute

Piattaforma nazionale liste di attesa

La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa è accessibile attraverso il portale del Ministero della Salute e il Portale della Trasparenza di AGENAS. Cittadini e associazioni possono accedere in maniera trasparente a dati in tempo reale sul monitoraggio.

Accesso e uso

Per accedere alla piattaforma, visitare il Portale della Trasparenza di AGENAS e selezionare la sezione dedicata alle liste di attesa. È possibile filtrare i dati per regione, tipologia di prestazione e classe di priorità.

  1. Accedere al Portale della Trasparenza di AGENAS (agenas.gov.it)
  2. Selezionare la sezione “Piattaforma Nazionale Liste di Attesa”
  3. Scegliere la regione di interesse dal menu a tendina
  4. Selezionare la tipologia di prestazione (visite, esami diagnostici, ricoveri)
  5. Filtrare per classe di priorità (U, B, D, P)
  6. Consultare i dati relativi ai tempi di attesa medi e massimi

Consiglio pratico: Per avere dati più precisi sulla propria zona, verificare anche i siti delle ASL locali che potrebbero offrire informazioni più aggiornate a livello territoriale.

Modulo segnalazioni

In caso di superamento dei tempi massimi di attesa stabiliti per legge, i cittadini possono segnalare l’irregolarità alle autorità competenti. La segnalazione può essere effettuata tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) alla Direzione Generale della ASL di competenza territoriale.

Saltare attese

Non esistono moduli PDF ufficiali per saltare le liste di attesa. Tuttavia, in caso di urgenze documentate da motivazioni cliniche, è possibile richiedere una rivalutazione della classe di priorità al proprio medico di base o specialista.

Nota importante: La richiesta di deroga deve essere supportata da documentazione medica che giustifichi l’urgenza. Senza adeguata motivazione clinica, la richiesta non può essere presa in considerazione dal sistema di prenotazione.

Letture correlate: Sanità Italia – SSN, Costi, Problemi e Riforme 2024

Secondo i dati AGENAS 2024 sulle liste d’attesa, molte regioni superano i tempi massimi fissati dalla legge per le priorità sanitarie.

Domande frequenti

Quali sono le visite con attese più lunghe?

Secondo i dati della PNLA, le mammografie e le colonscopie mostrano le attese più critiche. Per le mammografie, invece dei 120 giorni previsti, l’attesa varia dai 14 ai 320 giorni. Le colonscopie mostrano attese tra 23 e 360 giorni. Le prestazioni urgenti e brevi sono invece generalmente rispettate nei tempi di legge.

Come funziona la ricetta elettronica per CUP?

La ricetta elettronica permite di prenotare direttamente presso il CUP (Centro Unico di Prenotazione) della propria ASL. Il medico di base o lo specialista genera la ricetta in formato digitale, che può essere utilizzata per prenotare la prestazione attraverso i canali online, telefonici o di persona messi a disposizione dal servizio sanitario regionale.

Cosa succede se l’attesa supera i tempi stabiliti?

Se l’attesa supera i tempi massimi stabiliti per la propria classe di priorità, è possibile segnalare l’irregolarità alla ASL di competenza territoriale. La segnalazione può essere effettuata tramite PEC, descrivendo la situazione e allegando la documentazione attestante la prenotazione e la data prevista per l’erogazione della prestazione.

Dove scaricare report AGENAS?

I report AGENAS sono disponibili sul Portale della Trasparenza all’indirizzo agenas.gov.it. Il cruscotto viene aggiornato periodicamente con nuovi contenuti e analisi.

Chi contattare per liste di attesa locali?

Per informazioni sulle liste di attesa a livello locale, è possibile contattare il CUP della propria ASL di competenza territoriale, telefonando al numero verde regionale o consultando il sito web della ASL. Il personale del CUP può fornire informazioni dettagliate sui tempi di attesa per le diverse prestazioni e sulle possibilità di prenotazione.

Esistono alternative private alle liste pubbliche?

Sì, i cittadini possono accedere a prestazioni sanitarie private pagando interamente la prestazione. In questo caso, non si applicano i tempi massimi di attesa previsti per il Servizio Sanitario Nazionale. Alcune assicurazioni sanitarie private coprono parte o totalmente i costi di queste prestazioni, offrendo un’alternativa ai tempi di attesa del sistema pubblico.

Quali sanzioni per ritardi ASL?

La normativa prevede che le Regioni monitorino l’adempimento degli obblighi da parte delle ASL. In caso di mancato rispetto dei tempi massimi di attesa, possono essere avviate procedure di verifica e, se necessario, interventi correttivi. La trasparenza dei dati attraverso la PNLA permette un controllo diffuso da parte dei cittadini.

Vantaggi del sistema PNLA

  • Trasparenza totale sui tempi di attesa a livello nazionale
  • Possibilità di confrontare le performance tra Regioni
  • Accesso ai dati in tempo reale per tutti i cittadini
  • Strumento di monitoraggio per il Ministero e AGENAS

Criticità ancora da affrontare

  • Disparità regionali significative nei tempi di attesa
  • Mancanza di dati su tutte le strutture private accreditate
  • Tempi di aggiornamento mensili (non in tempo reale)
  • Difficoltà di confronto tra prestazioni equivalenti

La Piattaforma Nazionale delle Liste di Attesa rappresenta un passo importante verso una sanità più trasparente e orientata ai diritti dei pazienti. Il Ministero della Salute e AGENAS stanno progressivamente implementando nuove funzionalità per migliorare la qualità dei dati e l’esperienza utente della piattaforma.

I cittadini italiani possono ora accedere a informazioni dettagliate sui tempi di attesa, esercitando un controllo diretto sul rispetto dei propri diritti. La sfida per il futuro è colmare le disparità regionali e garantire che tutti abbiano accesso a cure tempestive, indipendentemente dalla zona di residenza.

Per approfondimenti sul sistema sanitario italiano, consulta la guida completa su Sanità Italia – SSN, Costi, Problemi e Riforme 2024.