
Bari Notizie: Sparatorie a Bari Vecchia, Indagini Clan
Bari Vecchia torna a far parlare di sé per ragioni che nessun abitante del quartiere avrebbe mai voluto sentire. In poco più di una settimana, tra il 19 e il 28 aprile 2026, si sono registrate almeno due sparatorie in pieno centro storico, con un 21enne gambizzato e un’anziana di 85 anni ferita da proiettili che hanno attraversato la porta di casa sua.
Principali fonti cronaca: TeleNorba, TeleSveva, Gazzetta del Mezzogiorno · Episodi recenti: 2 sparatorie in 10 giorni · Periodo sotto la lente: Aprile 2026
Panoramica rapida
- 21enne gambizzato il 19 aprile vicino al porto (TeleNorba)
- 85enne ferita il 28 aprile in via Pier L’Eremita (Gazzetta del Mezzogiorno)
- Almeno due sparatori in scooter con caschi integrali (Gazzetta del Mezzogiorno)
- I mandanti dell’agguato del 19 aprile restano da identificare
- L’esatta dinamica del secondo episodio è ancora in fase di ricostruzione
- Il movente principale deve essere ancora confermato dalle autorità
- Indagini delle forze dell’ordine in corso
- Possibile inasprimento dei controlli nel quartiere
- I residenti attendono chiarimenti dalle istituzioni
La tabella seguente riassume i dati verificati sugli episodi di violenza armata a Bari Vecchia.
| Episodio | Data | Vittima | Luogo |
|---|---|---|---|
| Prima sparatoria | 19 aprile 2026 | 21enne | Vicino al porto, centro storico |
| Seconda sparatoria | 28 aprile 2026 | 85enne | Via Pier L’Eremita, Bari Vecchia |
| Modalità | Sera/tarda sera | Armi da fuoco | Scooter con caschi integrali |
| Bilancio | 1 gambizzazione | 1 ferita | 2 episodi in 10 giorni |
Qual è la tragedia a Bari oggi?
Il 28 aprile 2026, in via Pier L’Eremita, nel cuore di Bari Vecchia, si è consumato un episodio che ha segnato un’intera comunità. Una donna di 85 anni è stata raggiunta da proiettili che hanno attraversato la porta d’ingresso e una vetrinetta della sua abitazione. Due i colpi sparati, due i proiettili che hanno sfondato la porta di casa.
Stando a quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, la figlia della donna ha raccontato che gli sparatori erano in moto e che avrebbero potuto uccidere sua madre e la famiglia. “Sono passati con il motorino e hanno sparato”, ha dichiarato la donna, descrivendo quella che considera un miracolo: uno dei due proiettili ha sfiorato la madre senza colpirla in modo fatale.
Dettagli dell’evento
- L’episodio è avvenuto nella serata di martedì 28 aprile 2026
- La zona interessata è via Pier L’Eremita, nell’area residenziale di Bari Vecchia
- Almeno due persone hanno sparato, con il volto coperto da caschi integrali
- Due proiettili hanno attraversato la porta d’ingresso dell’abitazione
L’area di via Pier L’Eremita è un quartiere dove vivono civili, famiglie, anziani che non hanno nulla a che fare con dinamiche criminali. La violenza di questa sera ha colpito nel mucchio, ferendo una donna che si trovava nella propria casa.
Gli investigatori, secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno, stanno valutando se si tratti di un atto intimidatorio rivolto a un obiettivo preciso, ma che ha colpito per errore l’abitazione dell’85enne.
Reazioni delle autorità
- Le indagini sono state avviate dalla autorità competenti
- Gli inquirenti stanno ricostruendo la dinamica dell’episodio
- Si attendono sviluppi nelle prossime ore
La violenza armata ha raggiunto le abitazioni civili, colpendo chi non ha alcun legame con le dinamiche criminali del territorio. Un’85enne nella sua casa rappresenta il confine tra clan e cittadini comuni che si sta dissolvendo.
Dettagli sulla sparatoria a Bari
Nella tarda serata del 19 aprile 2026, un 21enne è stato gambizzato in pieno centro storico di Bari, raggiunto da colpi d’arma da fuoco vicino al porto. L’episodio è stato riportato da TeleNorba, che ha documentato la ferita da arma da fuoco.
Tra il 19 e il 28 aprile si sono quindi verificate almeno due sparatorie distinte, un pattern che ha spinto gli investigatori a valutare possibili nessi. TeleSveva riferisce che tra le ipotesi investigative vi è quella di un agguato fallito rivolto a un uomo del clan Strisciuglio, e che la sparatoria del 28 aprile potrebbe essere uno dei segnali di una possibile nuova guerra tra clan a Bari.
Luogo e ora
- Prima sparatoria: vicino al porto di Bari, pieno centro storico — tarda serata 19 aprile
- Seconda sparatoria: via Pier L’Eremita, Bari Vecchia — sera 28 aprile
Coinvolti
- Vittima 19 aprile: 21enne, ferito alla gamba
- Vittima 28 aprile: donna di 85 anni, ferita da proiettili vaganti
- Sparatorie: almeno due persone in sella a uno o due scooter, con caschi integrali
Come seguire Bari notizie live
Per chi vuole restare aggiornato sugli sviluppi, esistono alcune fonti attendibili che coprono la cronaca barese con aggiornamenti regolari. Tra le testate locali più attive sulla cronaca nera e sugli episodi di violenza nel territorio barese, TeleNorba, TeleSveva e La Gazzetta del Mezzogiorno rappresentano punti di riferimento consolidati.
Piattaforme principali
- TeleNorba: cronaca locale con focus su episodi di criminalità
- TeleSveva: aggiornamenti su inchieste e dinamiche criminali
- La Gazzetta del Mezzogiorno: cronaca tradizionale con approfondimenti
Canali di aggiornamento
- Siti web delle testate con sezioni dedicate alla cronaca
- Aggiornamenti tramite social media delle testate locali
- Comunicazioni istituzionali dalle forze dell’ordine
Per notizie verificate su Bari, le fonti più affidabili sono quelle con redazioni locali e storia consolidata nel territorio. TeleNorba, TeleSveva e La Gazzetta del Mezzogiorno pubblicano aggiornamenti man mano che le indagini procedono.
Cronaca Bari ultima ora da Luca Turi
Per gli aggiornamenti in tempo reale sulla cronaca barese, le testate locali come TeleNorba, TeleSveva e La Gazzetta del Mezzogiorno offrono copertura diretta dagli eventi. Queste fonti garantiscono verifiche incrociate grazie alle loro redazioni sul territorio.
Aggiornamenti reporter locali
- TeleNorba: documentazione video degli episodi con cronisti sul campo
- TeleSveva: analisi delle dinamiche criminali con approfondimenti investigativi
- Gazzetta del Mezzogiorno: testimonianze dirette e interviste ai protagonisti
Per notizie di cronaca nera, si consiglia di confrontare almeno due fonti indipendenti prima di trarre conclusioni. Le indagini sono ancora in corso e il quadro potrebbe evolvere.
Le sparatorie e il contesto criminale
Gli investigatori considerano la sparatoria del 28 aprile come un possibile atto intimidatorio ai danni del clan Strisciuglio, stando a quanto riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno. L’ipotesi, ancora da confermare, è che gli sparatori volessero colpire un obiettivo legato al clan, ma che i proiettili abbiano raggiunto l’abitazione dell’anziana.
Secondo TeleSveva, il quadro investigativo si sta arricchendo di nuovi elementi. La dinamica sembrerebbe ricondurre a un’aggressione pianificata contro un soggetto legato ai clan attivi nel territorio barese, con modalità tipiche di assalti mirati: scooter, caschi integrali, colpi a distanza ravvicinata.
Aggiornamenti sulle indagini
- Le forze dell’ordine stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza
- Gli investigatori cercano testimoni nell’area di via Pier L’Eremita
- Si valutano i nessi tra il primo episodio del 19 aprile e quello del 28
Fonti locali
- TeleNorba: documentazione dell’episodio del 19 aprile
- TeleSveva: documentazione dell’episodio del 28 aprile e analisi
- Gazzetta del Mezzogiorno: testimonianze e dettagli investigativi
Due episodi in dieci giorni, stesso quartiere. Le autorità stanno valutando se ci sia un filo conduttore tra il ferimento del 21enne e l’attacco del 28 aprile, ipotizzando un regolamento di conti tra clan con vittime collaterali.
Principali fonti cronaca Bari
La cronaca di Bari è coperta da diverse testate locali che garantiscono pluralità di fonti e verifiche incrociate. Tra le più rilevanti per gli episodi di criminalità violenta, TeleNorba, TeleSveva e La Gazzetta del Mezzogiorno offrono copertura diversificata.
La Gazzetta del Mezzogiorno
- Quotidiano storico del territorio pugliese
- Approccio tradizionale alla cronaca locale
- Interviste e testimonianze dirette
Altre testate locali
- TeleNorba: televisione e web con notiziari locali
- TeleSveva: cronaca approfondita con analisi delle dinamiche criminali
- Rai Puglia: copertura istituzionale
Il panorama mediatico barese offre diverse prospettive editoriali, permettendo ai lettori di confrontare versioni e verificare le informazioni su episodi di cronaca.
Timeline degli eventi
21enne gambizzato in pieno centro storico di Bari, vicino al porto, nella tarda serata. Ricoverato con ferite d’arma da fuoco alla gamba.
I media locali riportano la notizia della prima sparatoria. TeleNorba documenta l’episodio.
Sparatoria in via Pier L’Eremita a Bari Vecchia nella serata. Una donna di 85 anni viene ferita da proiettili che attraversano la porta della sua abitazione.
La figlia dell’85enne ferita rilascia dichiarazioni alla stampa. Gli investigatori avviano le indagini e valutano l’ipotesi di un atto intimidatorio ai danni del clan Strisciuglio.
Cosa sappiamo e cosa resta da chiarire
Fatti confermati
- Due sparatorie a Bari Vecchia in dieci giorni (19 e 28 aprile 2026)
- Prima vittima: 21enne gambizzato vicino al porto il 19 aprile
- Seconda vittima: donna di 85 anni ferita da proiettili vaganti il 28 aprile
- Modalità: almeno due sparatori su scooter con caschi integrali
- Le indagini sono in corso per entrambi gli episodi
Da chiarire
- I mandanti e i moventi specifici di ogni episodio
- Eventuali collegamenti tra le due sparatorie
- L’esatto bersaglio della sparatoria del 28 aprile
- Il ruolo del clan Strisciuglio — ipotesi ancora da confermare
Voci dalla comunità
“Sono passati con il motorino e hanno sparato. Avrebbero potuto uccidere mia madre e tutta la famiglia.”
— Figlia dell’85enne ferita, La Gazzetta del Mezzogiorno
“Gli investigatori stanno valutando se si tratti di un agguato fallito rivolto a un uomo del clan Strisciuglio.”
— TeleSveva, analisi del 28 aprile
Per i residenti di Bari Vecchia, la situazione è diventata insostenibile. La violenza armata ha raggiunto le abitazioni civili, colpendo chi non ha alcun legame con le dinamiche criminali del territorio. Un’85enne nella sua casa, un 21enne gambizzato in strada — il confine tra clan e cittadini comuni si sta dissolvendo in una spirale di sangue che non risparmia nessuno.
Per le forze dell’ordine, la sfida è tracciare un filo tra i due episodi e prevenire un’ulteriore escalation. Se l’ipotesi di un regolamento tra clan dovesse trovare conferma, Bari rischia di entrare in una fase di tensione che il territorio non vedeva da tempo.
Letture correlate: Napoli Notizie · Sicilia Notizie
Il 21enne gambizzato il 19 aprile vicino al porto di Bari Vecchia, come dettagliato nell’ultimora sulla sparatoria, ha accelerato le indagini sul clan Strisciuglio dopo la seconda sparatoria.
Domande frequenti
Quante sparatorie si sono verificate a Bari a metà aprile 2026?
Almeno due episodi distinti: il 19 aprile un 21enne è stato gambizzato vicino al porto, e il 28 aprile un’85enne è stata ferita da proiettili in via Pier L’Eremita.
Dove posso trovare aggiornamenti verificati sulla cronaca di Bari?
TeleNorba, TeleSveva e La Gazzetta del Mezzogiorno sono le fonti locali più attive sulla cronaca barese, con aggiornamenti regolari sugli sviluppi delle indagini.
Chi è stato ferito nella sparatoria del 28 aprile?
Una donna di 85 anni è stata ferita nella sua abitazione in via Pier L’Eremita, quando due proiettili hanno attraversato la porta d’ingresso. La figlia ha raccontato l’episodio alla stampa.
Cosa sappiamo sulla sparatoria del 19 aprile?
Un giovane di 21 anni è stato gambizzato nella tarda serata vicino al porto di Bari, in pieno centro storico. È stato ricoverato con ferite d’arma da fuoco.
Qual è l’ipotesi investigativa?
Secondo le fonti locali, gli investigatori stanno valutando l’ipotesi che le sparatorie siano legate a un possibile regolamento tra clan, con particolare riferimento al clan Strisciuglio.
Le due sparatorie sono collegate?
Le autorità stanno valutando possibili collegamenti tra i due episodi avvenuti a distanza di dieci giorni. Le indagini sono ancora in corso.